Test di autovalutazione dell’autostima

 

Descrizione del test

La “Scala di autovalutazione dell’autostima” di Giusti (2000) permette di misurare il livello di autostima.


Istruzioni

Qui di seguito trovi delle situazioni nelle quali ti sei trovato/a o potresti trovarti in futuro. Esse vanno valutate per quello che corrispondono o meno alla tua esperienza personale.


Avvertenze

Questo test non possiede alcuna funzione diagnostica; esso non sostituisce un consulto specialistico e il suo risultato è puramente indicativo. 

Se hai dubbi, desideri un chiarimento oppure vuoi chiedere un consulto con me, contattami liberamente. Qui trovi i miei recapiti.


Calcolo dei punteggi e risultati

Il punteggio complessivo viene calcolato automaticamente. Confronta il riusultato che hai ottenuto con i profili descritti di seguito.

30-70 Hai un livello alto di autostima

Sei soddisfatto/a della vita che vivi e delle scelte che hai fatto. Hai un’ottima “immagine di te”, esprimi agli altri la tua “unicità”, accettando anche il rischio di apparire diverso/a. Il tuo lavoro ti soddisfa e questo ti consente di investire creativamente le tue energie per raggiungere nuovi obbiettivi.

71-110 Hai un livello medio di autostima

Hai un buon livello di autostima, anche se le situazioni nuove ti creano qualche disagio. Sei consapevole dei tuoi punti forti e delle caratteristiche positive, ma hai qualche difficoltà ad accettare le tue debolezze. In ambito lavorativo sei molto apprezzato/a per le tue capacità, ma hai difficoltà ad accettare i suggerimenti, le proposte degli altri.

111-160 Hai un livello basso di autostima

Spesso senti di non valere molto, sei critico/a con te, utilizzi frequentemente affermazioni negative per descrivere te stesso/a. Le situazioni nuove ti spaventano, pensi subito che avrai difficoltà o che non ce la farai, e questo ti può far stare in ansia. Spesso sul lavoro hai difficoltà di concentrazione e questo ti impedisce di portare a termine un’attività. Il rapporto con i superiori spesso vive sulla sfida e la ribellione.


test autostima

1.Mi capita di pensare che con me le persone non si divertano tanto.
2.Spesso non mi sento accettato/a e apprezzato/a del tutto anche da chi mi conosce bene.
3.Non mi sento sicuro/a di cosa fare o dire quando mi trovo con persone che non conosco bene.
4.Ho difficoltà a riconoscere le qualità degli altri.
5.Spesso mi sento una persona troppo timida, anche se agli altri non sembra così.
6.Bisogna che gli altri mi conoscano prima che io possa piacere loro.
7.Anche se mi dico di avere più fiducia nelle mie capacità, le situazioni nuove mi spaventano sempre.
8.Sono preoccupato/a per le critiche o le osservazioni.
9.Non mi ritengo una persona creativa.
10.Mi capita di rimandare spesso gli impegni di lavoro.
11.Trovo difficoltà ad esprimere le mie opinioni soprattutto quando sono discordi da quelle degli altri.
12.Quando mi guardo allo specchio non mi piaccio.
13.I complimenti mi mettono in imbarazzo, mi stupiscono, stento a crederci.
14.Trovo difficoltà ad affrontare ed accettare i miei errori.
15.Difficilmente i/le miei/mie colleghi/e apprezzano le mie idee o accettano le mie proposte.
16.Sono troppo emotivo/a.
17.Nelle occasioni importanti mi sono sempre sentito/a solo/a.
18.Gli altri intorno a me mi considerano un tipo chiuso.
19.In mezzo alle persone, al lavoro, con gli amici mi sento spesso a disagio.
20.Per quello che non va bene nella mia vita penso che sia colpa della “sorte”.
21.Mi è difficile dire quello che penso.
22.Ci sono molte cose che vorrei cambiare in me stesso/a.
23.Manco di buon senso.
24.Cerco di nascondere alcune parti del mio corpo.
25.Spesso mi sento lasciato/a fuori dal gruppo.
26.Cambierei il mio aspetto se potessi.
27.Evito il più possibile di affrontare conflitti e contrasti.
28.Ho poca fiducia in me.
29.A volte faccio le cose per accontentare gli altri piuttosto che per me.
30.Ho sempre pensato che ai miei genitori io non piacessi così come ero.
31.Mi è capitato più di una volta di subire frustrazioni inaspettate.
32.Quando gli altri sono gentili con me mi insospettisco.
33.Non riesco a capire cosa si aspettino da me i miei superiori al lavoro.
34.Cerco di provvedere minuziosamente il tipo di impegno che mi aspetta.
35.Quando riesco male in un lavoro mi viene spesso da pensare che, anche se mi fossi impegnato/a maggiormente, non avrei potuto fare meglio.
36.Mi capita di provare una sensazione di disagio nel contatto fisico, anche con persone conosciute.