Qualcosa non va nella tua relazione di coppia e ti stai chiedendo se sia il caso di cercare un aiuto professionale? Bene, perchè nelle problematiche di coppia agire prima è meglio che agire poi.

Faccio al caso vostro se

  • siete in crisi, ci sono conflitti, manca la comunicazione e la comprensione reciproca
  • non siete più sicuri di voler stare insieme ma (uno o entrambi) non riuscite a prendere una decisione
  • la relazione si sta appiattendo, vi trovate in una fase di stallo, c’è distanza affettiva fra voi, però vorreste provare a recuperare
  • si è verificato un tradimento, c’è mancanza di fiducia, il legame si sta deteriorando
  • state cercando una gravidanza che non arriva (infertilità), state affrontando un percorso di PMA, dovete confrontarsi con una prospettiva futura diversa da quella sperata
  • avete problemi nella gestione dei figli o delle famiglie di origine
  • avete deciso di separarsi ma volete un aiuto per gestire al meglio la separazione/divorzio, per voi e/o per i figli.

Piccola precisazione

Le dinamiche di coppia sono molto più complesse del funzionamento individuale: esse hanno a che fare con il senso dell’incontro dei partner e con la funzione che il legame ha avuto nel favorire (o bloccare) la loro evoluzione. Per questo è importante che la coppia in difficoltà si rivolga ad un professionista qualificato e opportunamente formato sul trattamento delle coppie. Un intervento non idoneo rischia di aumentare il disagio di coppia e generare vissuti di fallimento o sfiducia che possono ripercuotersi e condizionare fortemente l’evoluzione di una relazione.

L’approccio sistemico relazionale che utilizzo è il trattamento di elezione e più efficace per trattare i problemi di coppia.


In che modo vi aiuto io

Quando vi rivolgete a me, la prima fase è sempre quella della consultazione, ovvero quell’insieme di 1 o 2 colloqui di coppia che mi permettono di acquisire le informazioni necessarie a mettere a fuoco le dinamiche relazionali, le aree critiche e le risorse della vostra relazione.

Il secondo passo è la proposta di quello che secondo me è l’intervento più adatto a voi in questo momento, che avrà sempre una cadenza quindicinale.


Esistono altre situazioni particolari in cui ci sia la necessità di un intervento non solo terapeutico oppure integrato:

  • Psicoterapia di coppia e/o terapia sessuale: quando c’è un problema sessuale.
  • Mediazione: quando la coppia ha deciso di separarsi ma ci sono dei conflitti riguardo ai figli e alla divisione dei beni. L’obiettivo è di negoziare e raggiungere accordi vantaggiosi per entrambi.
  • Consulenza tecnica di parte: la coppia vuole separarsi ma ci sono dei conflitti molto gravi sia rispetto ai figli che ai beni. In questi casi l’intervento più adatto è quello inquadrato nell’ambito psico giuridico ed è necessaria la collaborazione con gli avvocati.

In altre situazioni ancora, anche se in presenza di una richiesta di terapia di coppia, può essere indicato un intervento terapeutico diverso di tipo familiare o individuale.