Le prestazioni psicologiche sono detraibili?

 

La detraibilità delle spese psicologiche dipende dallo scopo della prestazione, che determina la sua natura sanitaria o non sanitaria:

– le prestazioni psicologiche sanitarie, esenti IVA e volte al ripristino/mantenimento del benessere psicologico dell’individuo, sono detraibili ai fini IRPEF

– le prestazioni psicologiche non sanitarie, soggette ad IVA, che possono per es. rientrare nell’ambito del potenziamento delle prestazioni, della consulenza aziendale o della formazione , non sono detraibili ai fini IRPEF.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito nella circolare n.20/e del 2011 che:
“Il Ministero della Salute ritiene equiparabili le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica. È pertanto possibile ammettere alla detrazione di cui all’art. 15, comma 1, lett. c), del TUIR le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica.”

Di conseguenza le fatture relative alle prestazioni psicologiche esenti IVA sono fatture sanitarie a tutti gli effetti, e come tali sono detraibili al momento della dichiarazione dei redditi esattamente come le spese mediche ed odontoiatriche.

 

COME SI CALCOLA L’IMPORTO DELLA DETRAZIONE?

Per fatture di importo superiore a 77,47 € si applica la marca da bollo di 2 €, a carico del paziente/cliente e anch’essa è detraibile.
Il Testo Unico delle imposte sui redditi disciplina le detrazioni dall’Irpef che spettano ai contribuenti; in particolare, per il sostenimento di “spese sanitarie” spetta una detrazione del 19%.

 

QUALI PRESTAZIONI DETRARRE?

 

Consulenza e sostegno psicologico

  • Seduta di consulenza psicologica individuale/ alla coppia/alla famiglia/ al gruppo
  • Seduta di sostegno psicologico individuale/ alla coppia/alla famiglia/ al gruppo
  • Colloquio psicologico clinico individuale/di coppia/ familiare
  • Osservazione clinica e comportamentale diretta o indiretta (include visita psicologica)
  • Indagine psicologica per la valutazione dell’inserimento ambientale o per la verifica del trattamento
  • Certificazione e relazione breve di trattamento e analisi, definizione e stesura di relazione psicologico – clinica

Diagnosi psicologica

  • Colloquio anamnestico e psicodiagnostico individuale/ di coppia/ familiare
  • Esame psicodiagnostico
  • Certificazione e relazione breve psicodiagnostica
  • Valutazione neuropsicologica (include profilo psicofisiologico)
  • Colloquio di sintesi psicodiagnostica e restituzione
  • Somministrazione, scoring e interpretazione di test psicologici e neuropsicologici

Abilitazione e riabilitazione psicologica

  • Stesura della Diagnosi Funzionale all’inserimento scolastico di alunno disabile e del Profilo di Elaborazione del Piano Educativo Personalizzato, compresa la sua revisione periodica
  • Definizione, stesura e verifica di programmi riabilitativi e rieducativi e di training per disturbi dell’apprendimento
  • Rieducazione funzionale di specifici processi o abilità cognitive e psicomotorie
  • Tecniche espressive individuali o di gruppo con finalità terapeutico – riabilitative

Psicoterapia

  • Psicoterapia individuale/ di coppia /familiare/ di gruppo

Psicologia giuridica

  • Indagine e refertazione psicodiagnostica a fini pensionistici
  • Indagine e refertazione psicodiagnostica d’idoneità alla guida
  • Indagine e refertazione psicodiagnostica d’idoneità al possesso del porto d’armi

Fonti:

  • Newsletter dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia n.2/2005
  • Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 28-29
  • Agenzia delle Entrate, Circolare 13 maggio 2011 n. 20/E