Timidezza

Fobia e ansia sociale: quando non è solo timidezza

La fobia o ansia sociale è una forma di disturbo d’ansia caratterizzato da una paura molto intensa di vivere e affrontare alcune situazioni sociali, che spesso si traduce nell’evitamento di queste situazioni.

E’ una condizione piuttosto diffusa, la letteratura scientifica ci dice che il 10-12% delle persone sperimentino i sintomi della fobia sociale. In genere l’ansia sociale comincia a manifestarsi in adolescenza, ma non sono rari i casi in cui i sintomi inizino a farsi più pressanti durante l’età adulta.

Bisogna fare una differenza fra la timidezza o la comune moderata agitazione di parlare in pubblico, fare una presentazione di lavoro, andare ad un primo appuntamento, dall’intensa e paralizzante paura che invece provano le persone con ansia sociale. In questo caso la potenza dei sintomi è molto più grande delle semplici farfalle nello stomaco: l’ansia, l’imbarazzo, la paura di essere criticati o giudicati sono così forti da portare la persona ad evitare moltissime situazioni temute e a vivere con grande stress la quotidianità nei contesti sociali come il lavoro o la scuola.

IMPORTANTE: essere introversi o timidi non significa soffrire di ansia sociale!

La persona che vive una condizione di ansia sociale ha molta paura di situazioni in cui potrebbe essere giudicato o in cui potrebbe sentirsi in imbarazzo o venire umiliatoTeme che gli altri si accorgano della sua ansia e che il suo corpo lo tradisca, mettendolo in imbarazzo davanti agli altri, se dovesse arrossire, sudare, tremare, balbettare.È spaventato all’idea di interagire o parlare con gli sconosciuti, di mangiare o fare altre cose davanti agli altri, di trovarsi per qualche motivo al centro dell’attenzione. Può essere fonte di intensa agitazione anche andare ad una festa, interagire in gruppo, guardare le persone negli occhi, usare bagni pubblici.

La persona con ansia o fobia sociale prova un’intensa ansia prima di affrontare una situazione temuta, spesso evita contesti o occasioni in cui prevede che si sentirà a disagio, e se invece non può sottrarsi a queste, le sopporta con molta paura e si tormenta successivamente nel tentativo di analizzare com’è andata e in cosa può aver dato una cattiva impressione di sé agli altri.

Nota: esiste un tipo di fobia sociale specifica legata alla prestazione, come quella che si manifesta quando devi svolgere un compito davanti ad altre persone oppure parlare in pubblico.

Come per altre forme di disturbi d’ansia (come l’agorafobia o il disturbo da attacchi di panico), gli evitamenti di situazioni temute danno un sollievo immediato, ma a lungo andare peggiorano il problema: evitare una situazione temuta non fa che rafforzare l’idea che tu non sia in grado di affrontarla.

 

La fobia sociale può diventare col tempo una grossa zavorra che influisce sulla qualità di vita della persona e ne limita moltissimo le attività quotidiane. Non solo: la fobia sociale danneggia la tua autostima, affossa le tue capacità sociali e la tua assertività, limita le tue occasioni e la possibilità di avere relazioni soddisfacenti, può portare all’abuso di sostanze e nei casi più gravi essere la base di una depressione.

L’ansia sociale può essere un nemico difficile da combattere, come tutti i nemici che si collocano dentro di noi piuttosto che al di fuori. Per questo motivo intraprendere una psicoterapia può esserti di grande aiuto.

La ricerca scientifica internazionale ha chiaramente evidenziato come la fobia sociale si possa sconfiggere con la psicoterapia o, nei casi di sintomatologia più grave, attraverso forme combinate di trattamento psicoterapico e farmacologico (temporaneo e comunque mai per bambini e adolescenti).

Non dimentichiamo che uno degli effetti secondari di qualunque forma di sofferenza psichica è la sensazione di essere strani, disturbati, diversi. La condivisione di quello che provi con chi vive la tua stessa sofferenza può lenire molto questi vissuti di solitudine, che particolarmente forti nell’ansia sociale proprio perché spesso porta un progressivo isolamento. Uno dei forum online più importanti per la fobia sociale è https://fobiasociale.com/

Come per tutte le forme di disagio psichico, il primo passo nella direzione del cambiamento è conoscere quello che si prova e dargli un nome.

Per questo ho deciso di rendere disponibile online sul mio sito uno dei test psicologici più conosciuti ed utilizzati per valutare l’ansia sociale: il Liebowitz Social Anxiety Scale (LSAS). Puoi compilarlo qui.

Sulla base delle tue risposte il test ti darà una valutazione indicativa del tipo di intensità che i tuoi sintomi hanno. L’interpretazione corretta dei risultati ed eventualmente la definizione di una diagnosi sono però di competenza di uno psicologo e/o psicoterapeuta.

Se vuoi un confronto su quello che è emerso dal questionario, se hai dubbi e domande su questo argomento o se desideri fissare un primo appuntamento, puoi contattarmi qui.

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